Archivi categoria: News

Le cucine dei ristoranti ai tempi del CORONAVIRUS: ecco le raccomandazioni igieniche e le prime soluzioni tecniche

Con la graduale ripresa dall’emergenza coronavirus che vede l’intero paese riaprire le sue attività in questa fase 2, le attività legate alla ristorazione cominceranno ad avere a che fare con gli inevitabili drastici cambiamenti che questo settore economico dovrà affrontare.

Se le misure di distanziamento sociale saranno sotto gli occhi di tutti negli spazi di ristoranti, bar, pub aperti al pubblico, è nelle cucine che queste misure avranno un forte impatto sull’ambiente di lavoro e sugli stessi lavoratori.

Le imprescindibili raccomandazioni igieniche per prevenire l’eventuale trasmissione del COVID-19, se da una parte accentueranno ancor di più delle pratiche già in uso legate alla pulizia degli ambienti, dall’altro imporranno nuove regole da rispettare per tutti coloro che hanno a che fare con le cucine professionali.

Nello specifico, queste raccomandazioni si basano soprattutto sulla gestione del personale e su quella degli alimenti.

Gestione del personale

  • utilizzo di mascherine, guanti, camici/grembiuli monouso, sovra-scarpe da parte del personale;
  • sanificazione frequente delle superfici degli strumenti degli oggetti di lavoro, con macchinari e accessori in acciaio da privilegiare ancor di più all’interno delle cucine professionali;
  • rispetto delle distanze di sicurezza interpersonali, sia da parte dei lavoratori impegnati nelle cucine sia per tutti coloro che frequentano quell’ambiente di lavoro;
  • frequente igienizzazione delle mani con acqua e sapone o utilizzando soluzioni e gel disinfettanti a base alcolica, facendo attenzione a non toccare occhi, naso e bocca.

In pratica gli ambienti e gli strumenti di lavoro devono essere disinfettati, arieggiati e sanificati all’inizio e al termine di ogni turno di lavoro. Inoltre, l’utilizzo di Dispositivi di Protezione Individuale (mascherine, guanti) e l’adozione di comportamenti prudenziali prevenire il contatto fisico diretto con oggetti, cibi, superfici e altre persone sono da considerarsi condizioni essenziali.

In particolare seguendo quanto indicato dall’Inail e dall’Istituto Superiore di Sanità riguardo al “Documento tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della ristorazione”:

“in particolare, per il personale di cucina, in condivisione di spazi confinati, va indossata la mascherina chirurgica; dovranno essere utilizzati altresì guanti in nitrile in tutte le attività in cui ciò sia possibile. Per il personale addetto al servizio ai tavoli è necessario l’uso della mascherina chirurgica per tutto il turno di lavoro e ove possibile, l’utilizzo dei guanti in nitrile; questi ultimi sono comunque sempre da utilizzare durante le attività di igienizzazione poste in essere al termine di ogni servizio al tavolo”.

In ogni caso il datore di lavoro, prima dell’ingresso dei dipendenti in cucina può sottoporre il personale al controllo della temperatura corporea e impedire a chiunque risulti avere una temperatura pari o superiore a 37,5° C.

Gestione degli alimenti

Per quanto riguarda gli alimenti, il loro utilizzo e la loro conservazione, devono essere seguite con rigore le seguenti prassi igieniche:

  • separazione costante degli alimenti cotti da quelli crudi (dalla conservazione alla preparazione, fino al confezionamento per la consegna)
  • rispetto assoluto delle temperature di conservazione degli alimenti sia all’interno di frigoriferi e abbattitori, sia durante le fasi di trasferimento e trasporto degli alimenti;
  • separazione degli utensili da cucina impiegati per gli alimenti crudi, da sanificare e disinfettare dopo l’uso, rispetto a quelli usati dopo la cottura.

Ovviamente anche l’aspetto logistico legato all’approvvigionamento delle cucine dei ristoranti subirà un radicale cambiamento, con nuovi protocolli e nuove direttive da seguire anche per i fornitori. All’interno delle cucine dovranno essere individuati zone di “transito” separate dalle aree in cui vengono preparati i cibi, prestando particolare attenzione durante le consegne e stabilendo percorsi che dall’esterno delle attività permettano di raggiungere celle frigo, dispense e altri ambienti per lo stoccaggio delle merci. In tal caso è ipotizzabile che corrieri e trasportatori debbano restare fuori dalle cucine o dai locali a esse adiacenti, limitando la loro presenza all’esterno o in aree che possano fungere da “zone cuscinetto” e impedire eventuali contatti diretti con il personale addetto alle cucine.

Distanziatori, barriere in plexiglass trasparente, colonnine con sistemi che dispensano gel disinfettante, mascherine e altri sistemi di sicurezza contro il COVID-19 sono già presenti nel catalogo di FrecciaInox, con l’azienda pronta a supportare tutti i cambiamenti che il settore della ristorazione vedrà nei prossimi mesi e che potrebbero riguardare anche le tradizionali attrezzature e arredi inox per le cucine di bar, mense, hotel, ristoranti, pizzerie e pasticcerie.

Impastatrice a spirale e planetaria – scopriamole insieme!

Impastatrice a spirale e planetaria – scopriamole insieme!

impastatrice-a-spirale

L’impastatrice: uno strumento utile e indispensabile

Ogni attività di ristorazione, sia essa un ristorante, una pizzeria, un panificio o una pasticceria, non può non possedere un’impastatrice professionale di alta qualità. L’impastatrice è uno strumento essenziale, poiché permette di ottimizzare i tempi di produzione, svolgendo in poco tempo il delicato compito di preparare un composto amalgamato alla perfezione e pronto per essere lavorato. Il catalogo di Frecciainox mette a disposizione il meglio in fatto di impastatrici, offrendo le due principali tipologie di impastatrici ad uso professionale: le impastatrici a spirale per pizzeria e le impastatrici planetarie per pasticceria. Vediamole nel dettaglio!

L’impastatrice a spirale per preparare la pizza perfetta

La vasta gamma delle impastatrici a spirale per pizzeria (a testa sollevabile con vasca fissa o con vasca sollevabile) proposta da Frecciainox permette di lavorare impasti per pizza e panificati con una resa eccellente in tempi rapidissimi. Tutti i componenti dell’impastatrice, come la spirale, la griglia, la vasca e lo spacca pasta, sono realizzati in piena conformità con gli standard igienico-sanitari previsti a norma di legge. I motori delle impastatrici possono essere monofase, trifase o trifase a due velocità. Inoltre, le impastatrici a spirale di Frecciainox sono amiche dell’ambiente ed assicurano un consumo energetico contenuto.

L’impastatrice planetaria: l’eccellenza al servizio delle pasticcerie

L’impastatrice planetaria è principalmente adoperata nelle pasticcerie ed esegue due movimenti: uno rotatorio, atto a mescolare l’impasto, ed uno di rotazione intorno al centro, indispensabile per mescolare uniformemente il composto su tutti i lati della ciotola. L’impastatrice planetaria può essere impiegata nella lavorazione di diversi prodotti alimentari, come brioche, bignè, pasta frolla, biscotti e tanti altri tipi di dolci. Occasionalmente può essere utilizzata per lavorare gli impasti di pizza, pane, pasta e salse. Se siete interessati all’impastatrice a spirale o all’impastatrice planetaria Frecciainox visitate il sito dell’azienda per maggiori informazioni sui vari modelli disponibili a catalogo!

Perché scegliere una crepiere professionale per la tua cucina

Perché scegliere una crepiere professionale per la tua cucina

crepiere

La ricetta non è tutto: l’importanza della crepiere

Se avete un bar o un ristorante e avete deciso di proporre le crêpes nel vostro menu, avrete sicuramente cercato la ricetta originale bretone, che, con la sua semplicità e delicatezza, riesce a sorprendere anche i palati più difficili. L’impasto – che si prepara praticamente solo con acqua, sale, uova e latte – nella prelibata versione “made in France” prevede l’uso della farina di grano 00 per le crêpes dolci e della farina di grano saraceno per le “galettes” salate. Ma a fare la differenza non è tanto l’impasto, quanto il modo in cui viene cotto: solo una crepiere adeguata vi consentirà di preparare crêpes dorate, fragranti e uniformi, senza bolle né grumi.

Le crepiere: come valutarne le caratteristiche tecniche

Per ottenere una cottura ottimale delle crêpes, la crepiere deve diffondere uniformemente il calore. Inoltre, se decidete di mettere le crêpes al centro del vostro menu o anche solo di servirle come dessert principale, la piastra deve essere antiaderente, compatta e pratica da usare, ma, soprattutto, facile da pulire, per consentire un rapido riutilizzo. Un’ottima soluzione, quindi, può essere rappresentata dalle crepiere in acciaio inox con sistema di distribuzione del calore, meglio se dotate di timer e di un led di controllo che vi consenta di ottimizzare i tempi nella preparazione.

Crepiere professionali: come scegliere?

Ovviamente, per scegliere una qualsiasi attrezzatura per una cucina professionale, è necessario valutare le reali necessità della vostra attività. Ma, nel caso delle crepiere acquistabili su Frecciainox.it, le varianti disponibili vi toglieranno ogni dubbio: la piastra singola, ad esempio, è adatta a un uso meno frequente. Invece, nel caso pensiate di servire le crêpes abitualmente, è consigliabile il modello con piastra doppia, che, in uno spazio ristretto, consente la preparazione di crêpes dolci e “galettes” salate nello stesso momento, oppure la preparazione della crêpe su una piastra e la guarnizione sull’altra. In ogni caso, la crepiere professionale elettrica in acciaio inox vi consentirà di ottimizzare il lavoro e servire un eccellente prodotto ai vostri clienti.