Archivi categoria: Attrezzature per Bar

Cappe aspiranti professionali nella ristorazione, perchè sono importanti?

Quando si parla di arredamenti e attrezzature per le cucine professionali, capita che l’attenzione di chi si sta impegnando nell’avvio o nel potenziamento di un’attività legata alla ristorazione, non si focalizzi come necessario su determinati elementi e arredi che non dovrebbero mai essere trascurati. Un caso molto comune di attrezzature professionali per le cucine di ristoranti, bar, hotel e altre attività del settore ristorazione che non vanno assolutamente sottovalutate sono le cappe aspiranti professionali, elementi che rivestono un ruolo importantissimo proprio là dove si cucina e si preparano cibi.

A cosa serve una cappa aspirante ?

Questa tipologia di attrezzatura è infatti necessaria in tutti quei luoghi dove bisogna far fronte alla produzione di fiumi e vapori, in maniera tale da garantire un costante ricambio di aria e aspirare odori e residui aerei prodotti dalla cottura dei cibi. Se nelle normali cucine domestiche la cappa aspirante deve svolgere funzioni abbastanza limitate e quindi è sufficiente munirsi di elementi aspiranti con prestazioni paragonabili a quelle di normali elettrodomestici, stessa cosa non si può certo dire per l’ambito professionale.

Le cappe aspiranti delle cucine di ristoranti, hotel, trattorie, mense, bar, pizzerie e altre attività del mondo della ristorazione devono rispettare precise norme di legge che impongono specifici requisiti di funzionamento e prestazioni, oltre a soddisfare alti criteri di qualità.

Una cappa poco efficiente o non correttamente dimensionata rispetto alle dimensioni della cucina, può provocare la formazione o il ristagno di grandi quantità di vapore acqueo e fumi che non rispettano le normative vigenti. A seconda della disposizione dei vari elementi della cucina, come i piani cottura e i fuochi, è possibile scegliere un modello di cappa diverso per dimensioni e caratteristiche in base alle proprie esigenze.

Esistono cappe a parete, cappe snack e cappe centrali che dovranno essere dimensionate correttamente. Il corpo cappa dovrà avere una dimensione di 20 cm più profonda e di 20 cm più larga rispetto alla zona di esalazione di fumi. Le cappe snack vengono normalmente installate nelle cucine dove la produzione dei fumi è bassa, dove vengono prodotti vapori e non fumi pesanti come ad esempio i fumi prodotti da friggitrici e da fry top. Nel caso in cui all’interno dell’attività ristorativa sono presenti elementi di produzione di fumo pesante è necessario installare cappe a parete, qualora la zona di cottura sia a ridosso della parete o cappe centrali se la cucina è posizionata in isola centrale. Da ricordare che normalmente le cappe centrali, a causa della conformazione stessa della cappa, non possono disporre di motore interno cappa. E’ quindi necessario posizionare un estrattore esterno al corpo cappa. Non è necessario installarlo all’esterno del locale, potrebbe comunque essere posizionato all’interno del locale. Avremmo quindi in questo caso una cappa centrale, con un tubo di aspirazione che sarà convogliato verso il motore di estrazione dell’aria, il quale a sua volta convoglierà in canna fumaria.

Tipologie di cappe aspiranti

Le cappe di aspirazione si suddividono in due tipi: a parete o centrali, a seconda del tipo di contesto nel quale vengono inseriti.

Cappe a parete

Come dice il nome stesso questi elementi aspiranti sono ideati per essere posizionati in solido con una parete quando cucina, piani cottura e fuochi sono anch’essi disposti lungo il perimetro delle cucine. A loro volta le cappe aspiranti per cucine a parete sono disponibili nella versione snack, parete classica o parete cubica.

  • Le cappe snack sono realizzate in acciaio inox varie misure e/o con struttura monoblocco e provviste di canalina anti-gocciolamento e filtri. Le cappe snack dispongono di un sistema d’illuminazione con lampade LED con elevato flusso luminoso e un netto risparmio energetico rispetto agli altri sistemi di illuminazione. Sono idonee nelle cucine dove gli elementi di cottura hanno necessità di poca aspirazione. Piani a gas, piani ad induzione o vetroceramica e cuocipasta.
  • Le cappe a parete possono essere cubiche o classiche. La differenza è solo ed esclusivamente estetica. Normalmente in una cucina a vista si predilige posizionare una cappa cubica, più bella esteticamente e più facile da pulire. Le cappe a parete possono essere dotate di motore interno oppure di motore esterno. La valutazione deve essere fatta in base alle attrezzature sottostanti alla cappa. La soluzione più economica è la versione con motore interno, ma è importantissimo valutare la possibilità di posizionare un motore esterno se gli elementi sotto cappa sono elementi che producono molto fumo. Tra gli accessori delle cappe cubiche vi sono la canalina anti-gocciolamento che raccogliere i grassi degli scarichi, oltre ai preziosi filtri antigrasso in acciaio inox.

Cappe centrali:

Questa tipologia di cappe aspiranti è solitamente utilizzata nelle cucine più ampie che possono contare su grandi ambienti, spazi che permettono di piani cottura e superfici di lavoro posizionati centralmente all’interno del locale. In questi casi il sistema di aspirazione esterno alla cappa permette anche un miglior smaltimento dei fumi e dei vapori proprio perché gli estrattori esterni alla cappa hanno chiaramente più potenza e prevalenza rispetto ai motori interni. Anche questa tipologia di cappe è fornita di tutti gli accessori come canaline, filtri e sistemi di illuminazione ad alta luminosità e basso consumo.

Cappe aspiranti a carboni attivi

Molto spesso si sente parlare di cappe senza canna fumaria o cappe a carboni attivi. Per una cappa a carboni attivi si deve installare una cappa con motore, la quale dovrà essere convogliata dentro un gruppo di filtrazione a carboni attivi. Questa tipologia di impianto è concessa solo in due situazioni: se l’edificio è considerato belle arti o se il locale si trova in un centro storico e non è possibile installare canna fumaria. In qualsiasi altra situazione si è obbligati a predisporre (qualora non sia già esistente) una canna fumaria in sezione adeguata. Non è possibile installare un gruppo di filtrazione a carboni attivi quindi se non si è in queste due situazioni. Dovrà comunque essere approvato dagli organi competenti ed il gruppo di filtrazione dovrà avere una manutenzione periodica: una volta all’anno è necessario sostituire le cartucce di carbone e i relativi filtri.

E’ molto importante quindi rivolgersi ad aziende del settore, che conoscono le normative e forniscono al cliente le corrette informazioni.

E’ necessario che il cliente abbia tutte le informazioni e che si rivolga ad aziende competenti che producono cappe di aspirazione e grandi impianti, come Frecciainox srl che da oltre 40 anni produce cappe per l’esalazione di fumi nella ristorazione professionale.

Aperitivi e cocktail a domicilio: niente di più semplice con le macchine sottovuoto a campana

La situazione generale legata alla pandemia e al conseguente lockdown, con le successive restrizioni e limitazioni che si sono abbattute soprattutto sulle attività e i locali solitamente nuclei di aggregazione, ha portato a un aumento dei servizi di consegna a domicilio per cercare di non vedere completamente azzerate le entrate di bar, ristoranti, pub, trattorie e altre attività legate al settore della ristorazione.

Per alcune di queste realtà l’home delivery era già qualcosa di attivo e previsto nell’attività lavorativa quotidiana diventando, via via che le misure restrittive aumentavano e le persone erano sempre più impossibilitate a uscire, l’unico metodo per raggiungere e soddisfare le richieste della propria clientela. Per altre, come bar e caffetterie, si è trattato di un modo di lavorare quasi totalmente nuovo, con i titolari che si sono dovuti reinventare una professione e sostanzialmente ampliare la propria offerta per non rischiare la chiusura definitiva.

Il classico aperitivo cambia e si evolve grazie al cocktail delivery che permette di bere bene anche a casa

Situazioni quotidiane come quelle dell’aperitivo consumato al bar sono state le prime a calare drasticamente fino a quasi scomparire, anche se è anche vero che il tempo dell’aperitivo non è affatto giunto al termine perché, in realtà, ha solo cambiato il modo e luogo con il quale può essere fruito.

Grazie alle innumerevoli potenzialità offerte dal web e alla costante connessione alla rete delle persone, cocktail e aperitivi a domicilio sono diventati una realtà che si va via via consolidando, anche grazie ad attrezzature e macchinari specifici che permettono di offrire consegne a domicilio di drink alcolici e non in maniera semplice e pratica.

Infatti, se il delivery di stuzzichini e piccoli prodotti da forno è abbastanza agevole, per cocktail e drink la cosa potrebbe non essere altrettanto semplice, anche perché, diciamocelo, non tutti possono o vogliono improvvisarsi bartender in casa pur avendo a disposizione vari distillati e soft drink.

Drink perfetti come al bar direttamente a casa propria

Ecco perché nei bar, nel corso dell’ultimo anno, è indispensabile avere a disposizione una o più macchine sottovuoto a campana, un’attrezzatura divenuta davvero indispensabile se si vuole continuare a essere presenti in un mercato che sta cambiando velocemente e, soprattutto, per evitare di perdere ancora più clienti di quanto l’emergenza Coronavirus non stia già facendo di suo.

Nate come apparecchi da utilizzare principalmente nelle attività come gastronomia o macelleria, soprattutto per sigillare sottovuoto preparazioni varie per facilitarne vendita e trasporto, le macchine sottovuoto a campana si stanno rivelando utilissime all’interno dei bar proprio per la preparazione e la consegna a domicilio di drink e prodotti da mixology.

Facilità di utilizzo e semplicità sono i punti di forza di questi validi alleati che forniscono un valido aiuto ai bar nel reinventarsi e nel fornire prodotti di qualità ai clienti più affezionati che non vogliono rinunciare a qualche sano momento di relax durante la giornata.

Dopo aver preparato il cocktail o drink richiesto dal cliente, sarà sufficiente utilizzare le bustine lisce o goffrate per richiudere la bevanda all’interno di una bolla facilmente trasportabile e che può essere inviata a domicilio sia sfruttando un proprio servizio di consegna, sia i numerosi servizi di delivery che si sono attivati in questi ultimi mesi. Inoltre, all’interno delle buste sottovuoto, in sezioni ovviamente separate, sarà possibile inserire fettine di limone, di arancia, olive in salamoia e quant’altro possa essere necessario al cliente che, a casa, potrà “ricomporre” facilmente e velocemente il proprio drink preferito.

Le macchine sottovuoto a campana da banco, come quelle proposte da FrecciaInox sono di diverse dimensioni e ben si adattano alle differenti necessità delle attività; necessità che possono variare sia in base alle richieste del cocktail delivery, sia alla tipologia di drink che solitamente si preparano nei bar. La struttura in acciaio inox garantisce solidità e prestazioni elevante anche durante cicli di utilizzo intensi, affidabilità garantita anche da una robusta pompa per vuoto auto-lubrificata che non richiede manutenzione.

La campana in resistente policarbonato trasparente permette di seguire l’intera fase di confezionamento, con l’intero ciclo controllato elettronicamente e gestibile dalla comoda pulsantiera digitale.

Facili da utilizzare, queste attrezzature dopo pochi momenti permettono di sigillare qualsiasi cocktail e drink pronti per essere consegnati a domicilio ai propri clienti.

Le attrezzature necessarie per aprire un bar: ecco cosa non deve mancare

Attrezzature per bar

Aprire un bar, attività che nonostante il periodo di crisi strutturale continua ad attirare i desideri di tantissimi giovani, può rivelarsi un’attività imprenditoriale di successo se ben gestita e se riesce ad andare incontro ai gusti e alle aspettative di una clientela diventata sempre più esigente che non si limita a frequentare i bar solo per il rituale giornaliero del caffè.

Attirare i clienti con uno stile innovativo, arredamenti ricercati, spazi vivibili e fidelizzarli offrendo un ottimo servizio e prodotti di qualità è senza dubbio la strada da seguire per tutti coloro che decidono di aprire un bar, anche se bisogna tenere sempre in considerazione che l’offerta di servizi da parte di queste attività è strettamente legate alle attrezzature che sono necessarie per avviare questo tipo di attività.

Spesso il novello imprenditore, nonostante magari provenga da anni di lavoro presso bar gestiti da altri, riconosce con facilità le attrezzature fondamentali che desidera avere all’interno della propria attività, ma corre il rischio di dimenticare o non prendere in considerazione altre tipologie di attrezzature e utensili che potrebbero arricchire l’offerta di prodotti e servizi alla clientela

Scopriamo, dunque, di cosa c’è bisogno per aprire un bar.

Macchina da caffè: sicuramente il cuore pulsante di ogni bar che si rispetti, un’attrezzatura che deve essere di ottima qualità per preparare caffè praticamente perfetti.

Bancone da bar: banchi, retro-banchi e vetrine espositive per dolci e pasticceria varia devono coniugare eleganza del design e funzionalità eccelse per garantire massimi livelli di professionalità e di servizio.

Macina caffè/Macinadosatore: velocizzare le operazioni al banco è fondamentale quindi questa tipologia di attrezzature va annoverata tra quelle indispensabili per ogni bar.

Gruppo bar: in alternativa ai macina caffè e dosatori citati prima esistono anche i pratici gruppi bar che solitamente costituiscono un tutt’uno con la macchina da caffè e i banchi e le basi per quest’ultima.

Centrifughe frullatori estrattori di succospremiagrumi: avere la possibilità di servire succhi, frullati e centrifugati freschi di frutta e verdura è, al giorno d’oggi, fondamentale per una clientela sempre più attenta alla vita e all’alimentazione sana.

Frigoriferi e banconi frigo: ovviamente frigo e banconi refrigerati costituiscono anch’essi una delle componenti fondamentali di un bar che deve avere sempre una buona scorta di bibite varie e acqua fredda durante tutti i periodi dell’anno.

Macchina per il ghiaccio – Tritaghiaccio: che bar sarebbe senza una macchina per il ghiaccio da utilizzare con bibite e bevande fresche (e per soddisfare le eventuali richieste dei clienti), senza dimenticare tritaghiaccio o spezzaghiaccio che permettono di avere in pochissimi istanti il ghiaccio pronto per fare granite, cocktail e gli immancabili long drink.

Piastre: le piastre elettriche sono ormai un “must have” di ogni bar perché permettono di preparare toast, panini e tramezzini in maniera facile e veloce, consentendo anche di riscaldarli anche se preparati precedentemente e esposti nella vetrina.

Piastre waffle: ampliare l’offerta è importante e queste particolari piastre sono proprio quello che può fare al caso vostro se volete fornire ai clienti che vengono a fare colazione morbidi e squisiti waffle da accompagnare con panna e frutta fresca per una colazione moderna e sempre più internazionale.

Crepiere: anche le pratiche crepiere stanno diventando irrinunciabili come spesso è irrinunciabile la voglia dei clienti di gustare sfiziose crepes dolci o salate.

Forni elettrici: come anticipato all’inizio, quasi tutte le nuove attività bar nascono in realtà come lounge bar e la presenza di un forno elettrico garantisce la possibilità di preparare diversi tipi di ricette che vanno dalle pizzette e prodotti da forno per gli aperitivi ai primi piatti veloci da preparare.

Forni a microonde: ormai indispensabili in qualsiasi cucina, i forni a microonde sono divenuti tali anche nei bar dove si prestano alle operazioni di scongelamento o di riscaldamento di piatti già pronti.

Fry top e friggitrici da banco: queste attrezzature, una volta utilizzate solo nelle cucine di ristoranti e trattorie, trovano posto comodamente nei moderni bar che possono, così, ampliare la loro offerta di pietanze calde che vanno dalla realizzazione di frittini per aperitivi e brunch fino alla preparazione di verdure e carni grigliate.

Piani a induzione: nei bar la praticità e la velocità sono fondamentali e l’utilizzo di pratici e sicuri piani a induzione non solo velocizza la preparazione di rapide e semplici pietanze, ma aumenta considerevolmente la sicurezza degli addetti all’area cucina e la vivibilità degli spazi dietro al bancone.