Cosa può deformare i mobili in acciaio inox?

Cosa può deformare i mobili in acciaio inox?

Mobili in acciaio inox

Caratteristiche dell’acciaio inox

Con il termine acciaio inox o acciaio inossidabile identifichiamo una lega ferrosa costituita, in percentuali lievemente variabili, da cromo ( con una presenza non inferiore all’11%), carbonio e nichel. Il cromo e il carbonio creano, unitamente al contatto con aria, acqua e ossigeno, uno strato superficiale, sottile e trasparente, che funge da barriera protettiva all’ossidazione, opponendo forte resistenza alla corrosione. Questo strato definito “passivato”, non è altro che l’insieme di ossidi molecolari che, formatisi a contatto con un ambiente sufficientemente ossidante, hanno creato le condizioni adeguate per creare una patina tanto protettiva quanto invisibile.

Le condizioni che minacciano la deformazione dell’acciaio inox

L’eventualità di una deformazione dell’acciaio inox dipende dall’analisi di due fattori correlati: le proprietà meccaniche della lega ferrosa in relazione alle quantità di componenti costituenti in variabile percentuale. E’ importante individuare quali sono le proprietà performanti l’acciaio come il grado di resistenza misurato in termini sia di resistenza alla deformazione, sia in termine di resistenza alla rottura. Ad esempio, se si sceglie di formare la lega ferrosa con percentuali più alte di Cromo e Nichel, oltre a garantire alta resistenza all’ossidazione, si opta per un aumento consistente della resistenza dell’acciaio contro la deformazione di tipo termico.

Variabili di deformazione dell’acciaio

Allo stesso modo, se si opta per un aumento della componente N (azoto) si sceglierà di conferire al metallo una maggiore resistenza anche alle basse temperature. Le variabili di deformazione dell’acciaio non sono numerose ma soprattutto le condizioni che devono realizzarsi per avviare uno stadio di deformazione dell’acciaio sono molto complesse e riguardano l’esposizione a improbabili temperature ambientali o l’accidentale e improvviso contatto con una superficie rigida di piccola o media grandezza il cui peso è rilevante in relazione alla capacità di resistenza del metallo. Le eccellenti proprietà dell’acciaio inox, riconosciute ed apprezzate da molti, risultano particolarmente adeguate per l’impiego del metallo nel settore dell’arredamento per cucine.

Quali sono i migliori forni elettrici per pasticceria?

Quali sono i migliori forni elettrici per pasticceria?

Forni per pasticceria

Quali sono i migliori forni elettrici per pasticceria?

La qualità della cucina non dipende esclusivamente dalla bravura del cuoco o del pasticcere, ma è influenzata anche dai macchinari che si utilizzano e, in particolar modo, dal forno. Per questa ragione, chi gestisce un’attività di ristorazione deve valutare quali siano i migliori forni da utilizzare all’interno del proprio locale; i migliori forni elettrici per pasticceria, ad esempio, devono presentare una serie di caratteristiche, che vanno dalla capienza alla possibilità di impostare programmi diversi a seconda del dolce che si vuole cuocere.

Le caratteristiche dei forni elettrici per pasticceria

I migliori forni elettrici per pasticceria sono a convezione di vapore e hanno una camera di cottura ampia, in grado di ospitare dalle 4 alle 16 teglie. Questi forni sono realizzati con materiali di ottima qualità, quali l’acciaio inox e la fibra di carbonio; all’interno del forno, inoltre, sono presenti lampade alogene. L’estrazione del vapore dal forno avviene in maniera automatica, inoltre la presenza dei doppi vetri riduce al minimo l’emissione di calore e l’irraggiamento esterno. I migliori forni per pasticceria mettono a disposizione più di dieci programmi diversi e consentono di scegliere il tipo di cottura: convezione, cottura a vapore, misto.

Programmi speciali dei forni elettrici per pasticceria

I migliori forni elettrici per pasticceria includono una serie di sistemi all’avanguardia come il pannello di controllo touch screen dal quale si possono selezionare i programmi di cottura o personalizzare i vari parametri, dal tempo alla temperatura. I migliori forni per pasticceria, infatti, consentono di scegliere in base alle esigenze del momento tra una modalità manuale e una modalità programmata; i pasticceri più esperti, invece, possono memorizzare i propri programmi di cottura personalizzati o inserirne di nuovi tramite chiavetta USB. I migliori forni elettrici per pasticceria, infine, integrano una funzione di autolavaggio automatizzato che può essere programmata in anticipo.

Quanti e quali sono i sistemi di cottura per cucine professionali?

Quanti e quali sono i sistemi di cottura per cucine professionali?

Sistemi di cottura professionali

Quanti e quali sono i sistemi di cottura per cucine professionali?

I sistemi di cottura per cucine professionali sono molteplici e includono sia le cucine classiche sia sistemi di cottura particolari; per questa ragione, in base all’attività di ristorazione gestita, è possibile prendere in considerazione uno o più sistemi di cottura. I principali sistemi a disposizione di chi gestisce ristoranti, mense e altri punti di ristoro sono i seguenti: le cucine a gas, le cucine elettriche, le cucine a infrarosso, le cucine a induzione, le friggitrici a gas, le friggitrici elettriche, i fry top a gas, i fry top elettrici, i fast fry, i cuocipasta, i macchinari per il bagno maria, le griglie di pietralavica, i piani neutri, i tuttapiastra e le crêpière.

I sistemi di cottura base

All’interno di qualsiasi ristorante o mensa non può mancare una cucina base, che sia elettrica, a gas o a induzione; la scelta tra questi diversi sistemi di cottura può dipendere dalle preferenze del cuoco, dalle diverse caratteristiche di ogni macchinario o da ragioni economiche. Accanto alla cucina, può essere utile un cuocipasta, ovvero un macchinario che consente di cuocere in poco tempo e con facilità una grande quantità di pasta. In alcuni ristoranti e pasticcerie, infine, si può valutare la possibilità di inserire un macchinario per il bagno maria, un sistema di cottura efficace e abbastanza diffuso.

Altri sistemi di cottura

Non necessariamente presenti in mense e ristoranti ma quasi indispensabili in pizzerie, paninoteche e fast food sono i macchinari per friggere, dalle classiche friggitrici ai fast fry; questi macchinari hanno un elevato rendimento e garantiscono un risparmio sia in termini di tempo sia per quanto riguarda le quantità di olio consumate. Analogamente, nei locali specializzati in pizze, piadine e crepes non potrà mancare una crêpière, attrezzatura che può essere utile anche in pasticcerie e ristoranti in generale.