Perché è importante la refrigerazione nella ristorazione?

Refrigerazione industraile perché è importante?

Cos’è la refrigerazione?

Prima di capire l’importanza della refrigerazione nella ristorazione cerchiamo di conoscerne il suo significato in modo molto semplice. La refrigerazione è una tecnica di conservazione degli alimenti che permette di mantenere ogni prodotto a temperature molto basse, solitamente tra -2° e +10° C, anche se per la conservazione di alcuni alimenti si arriva anche a -18° / -22° C. Questo metodo impedisce che tutti i microorganismi, i batteri e le sostanze tossiche crescano e prolifichino e al tempo stesso evita che gravi intossicazioni alimentari e tossinfezioni contagino l’uomo. Attraverso la refrigerazione, a seconda dell’ambiente di conservazione e del tasso di umidità, gli alimenti vengono conservati per brevi periodi di tempo mantenendo intatte le loro proprietà organolettiche, ovvero gusto, sapore e profumo.

La refrigerazione nella ristorazione

A differenza della refrigerazione domestica, portata avanti grazie all’uso di frigoriferi e freezer, la refrigerazione nel campo della ristorazione viene effettuata attraverso tecniche di conservazione che consentono di mantenere carne, verdure, frutta e altri alimenti freschi per tempi molto più lunghi. L’uso dunque di attrezzature professionali per la refrigerazione è fondamentale non solo per conservare a lungo la freschezza e la bontà degli alimenti, ma anche per la garanzia di poter lavorare con apparecchiature moderne, tecnologiche e certificate secondo le normative vigenti in materia di sicurezza e igiene. In questo settore, per evitare che i cibi si guastino o vengano contaminati, è fondamentale anche l’uso di celle frigorifere, tavoli refrigerati, congelatori a pozzetto o armadi refrigerati che conservino alla giusta temperatura e nel tempo qualsiasi alimento.

L’importanza dell’igiene e della sicurezza

Chi lavora nel campo della ristorazione e del settore alimentare sa bene quanto è importante l’igiene e la sicurezza. A questo scopo è fondamentale anche seguire norme e comportamenti specifici per evitare ogni tipo di rischio. Se non vengono applicate le norme igieniche di base, gli alimenti in primis possono essere soggetti a contaminazione, perciò è altrettanto indispensabile rispettare le regole in materia di igiene alimentare partendo dalla lavorazione delle materie prime alla distribuzione degli alimenti per poi concludere con il loro consumo.

Caratteristiche dei pensili in acciaio inox

Pensili in acciaio inox, caratteristiche tecniche

I pensili in acciaio inox

I pensili per completare l’arredamento delle cucine

Se i piani di lavoro sono importanti per poter operare in modo funzionale, è chiaro che in una cucina professionale devono trovare posto anche diversi armadietti dove riporre i vari utensili e alcuni cibi che non abbisognano di essere conservati in frigorifero. Farina, olio, sale, le spezie e poi ancora zucchero, aceto, possono essere riposti ed essere sempre a portata di mano e lo stesso vale per i tanti oggetti che servono continuamente in cucina, senza contare pentole, piatti di portata e quant’altro.
Se lo spazio a disposizione dello chef è però ridotto, la soluzione ideale è quella di ricorrere ad armadietti pensili che non intralciano il passaggio e, nello stesso tempo, consentono di riporre tutti gli oggetti e di mantenere così la cucina in perfetto ordine.

I pensili delle cucine professionali

Come il resto degli arredi, anche i pensili di una cucina professionale devono essere in acciaio inox per assicurare la massima igiene, riguardo invece alle loro dimensioni e ai loro usi, essi vengono pensati per adattarsi alle più diverse esigenze che si possono presentare in cucina.

Pensili per ogni cucina

Secondo le dimensioni delle pareti e, soprattutto, secondo quelli che sono i bisogni di chi opera in cucina, si possono scegliere pensili di varie dimensioni, sia per quel che riguarda lunghezza, larghezza e altezza, inoltre è possibile anche scegliere pensili angolari per attrezzare magari un’intera parete.
Altrettanta varietà si trova anche nella scelta delle chiusure. Vi sono pensili a giorno, ideali per posizionare utensili che vengono utilizzati quotidianamente e altri chiusi da sportelli a battente o, se gli spazi sono ristretti, è perfetta la chiusura scorrevole, che è di minore ingombro.

Non si deve dimenticare poi che ci sono anche pensili scolapiatti da collocare al di sopra del lavello, ideali quando si debbano lavare gli utensili subito dopo l’uso.

Come eliminare piccole macchie dal lavello in acciaio col bicarbonato?

Bicarbonato per pulizia dei lavelli in acciaio

Eliminare le macchie dal lavello in acciaio

Il lavello in acciaio

Che si tratti di una cucina professionale o di una casalinga, il lavello in acciaio, oltre a garantire un’igiene perfetta, contribuisce a dare un tocco di eleganza all’ambiente. Il materiale di cui è costituito, l’inox, è composto da una lega di ferro che contiene oltre il 10% di cromo ed è proprio la presenza di questo metallo a conferirgli lucentezza e a impedire che si formi la ruggine, ma lucentezza e resistenza dell’acciaio sono messe a dura prova da diversi “nemici”. Taluni saponi e prodotti che contengono candeggina possono rendere opaco l’inox e giungere a danneggiarlo, mentre l’acqua dura produce delle piccole macchie che sono decisamente antiestetiche.

La pulizia del lavello in acciaio

La pulizia di un lavello in acciaio deve essere effettuata regolarmente, ma soprattutto deve essere svolta con grande attenzione evitando i prodotti abrasivi che potrebbero graffiarlo. Sebbene si trovino in vendita diversi prodotti specifici per l’inox, sostanzialmente sono proprio i prodotti naturali quelli che sortiscono un miglior effetto e che ridonano brillantezza senza spendere cifre eccessive. Limone, aceto bianco e bicarbonato sono i migliori alleati di chi possiede un lavello in acciaio.

Togliere le macchie dal lavello

Se per ridare lucentezza è sufficiente passare un panno asciutto imbevuto con un poco di aceto, prima però bisogna eliminare le macchie che il calcare, presente nell’acqua, forma inevitabilmente sulla superficie. Il procedimento è quanto mai semplice, infatti, basta prendere un pizzico di bicarbonato e strofinarlo leggermente sulle macchie. Il bicarbonato ha una leggera azione abrasiva, ma non danneggia la cromatura del lavello, perciò è perfetto per smacchiarlo. Al termine, basterà risciacquare bene e, il gioco è fatto!
Se invece compaiono le prime avvisaglie di ruggine, con alcune gocce di succo di limone si possono eliminare facilmente e il lavello sarà sempre brillante e lucente come il primo giorno.